domenica 31 dicembre 2006

Antivirus Open Source

Nello scroso articolo ho sconsigliato di usare software pirata per motivi di sicurezza. Ok, ma se una persona vuole un antivirus, deve comprarlo? No. Esiste un antivirus con licenza GPL. Il suo nome è ClamAV. Il suo ambiente naturale è Linux, e penso che sia la scelta più naturale per chi usa questo sistema operativo (nella maggior parte delle distribuzioni esiste un insieme di pacchetti appositi). Se qualcuno avesse dei dubbi sulla sua solidità, consiglierei di guardare alla lista di soggetti che lo usano.

Per la schiera degli utenti Windows esiste un porting chiamato ClamWin. Io uso ClamWin da circa sei mesi, non ho avuto nessun problema fino ad oggi. L'unica grande debolezza di ClamWin è che non supporta la scansione al momento dell'accesso ai file. Per questo, purtoppo, ClamWin potrebbe non essere soddisfacente per molti. Spero che in futuro questa lacuna venga colmata.

sabato 30 dicembre 2006

Il software pirata è pericoloso

Tutti (o quasi) hanno scaricato una volta nella vita un crack, un serial, una versione pirata dell'antivirus o di Photoshop, o magari si sono fatti passare il cd per installare Windows da un amico. Questo è un reato, anche se la percezione comune molto spesso non è questa.

Voglio spiegare qui un buon motivo per non scaricare software pirata. Alcuni gioni fa, in concomitnaza con l'uscita di Windows Vista, è apparsa la notizia che il crack, che prontamente era disponibile per il nuovo sistema operativo, contenteva un trojan. Questo è un esempio molto significativo: il software pirata è insicuro. Esistono due origini diverse dell'insicurezza:

  1. Danni accidentali al software - Il software pirata solitamente viene modificato per rimuovere le protezioni contro la copia. Questa modifica consiste di fatto nel cambiare alcune parti del programma, che il cracker di turno crede siano quelle che forniscono il meccanismo di protezione. Le modifiche effettate possono essere anche di una certa rilevanza. Non esiste alcun metodo per verificare che le modifiche non abbiano intaccato l'integrità del software, magari creando dei malfunzionamenti occasionali.
  2. Vengono inserite deliberatamente delle vulnerabilità - Come già detto un crack modifica il comportamenteo del programma. Chi mi dice che un cracker oltre a rimuovere la portezione non abbia messo una backdor o un bug malizioso nel software crackato? Se ad esempio uso un antivirus non originale, come faccio a sapere che quell'antivirus non è stato modificato in modo da non riconoscere un particolare tipo di virus, con cui un gruppo di cracker cercherà di attaccare il mio computer?
La percezione comune è che il software pirata sia una gran furbata, sia software "gratuito", senza rischi. Ma possibile che tanta gente (di dubbia moralità) si impegni tanto a fare dei crack, senza cercare per se alcun vantaggio?

Un modo per avere software gratis eisiste. Ovviamente è il software libero. Il software libero è sicuro, perchè il codice sorgente è liberamente leggibile da tutti. Se io creassi un software open source e ci mettssi al suo interno un virus (o qualsiasi altro codice mlizioso) la comunità di utenti non tarderebbe ad accorgersi dell'imbroglio ed io correrei dei seri rischi con la legge.



giovedì 28 dicembre 2006

Software libero per windows

Forse non molti sanno che esiste una gran quantità di software libero che può girare in Windows.
Molti conosceranno Firefox, il browser del momento, studiato per il comfort dell'utente (e non per seguire logiche di marketing...) e con una tecnologia aperta che lo rende facilmente personalizzabile.
Ma esistono tanti altri software che possono essere usati in piena libertà. Uno che sicuramente merita di essere menzionato è GIMP, un software di fotoritocco e grafica raster ricco di funzionalità. La lista è ancora molto lunga: esistono antivirus, programmi per creare PDF, programmi per audio e musica, programmi per i video (il formato Xvid è un progetto open source), e tanto altro.

Consiglierei a chi cerca un programma per una qualsiasi esigenza, di dare un'occhiata a questo elenco di software libero. Può rappresentare una buona strada per trovare la soluzione al problema.



Salve!

Bhe, questo il mio primo post... wow funziona!

Ho creato questo blog per supportare la diffusione del software libero. Il software libero è attualmente in continua crescita, offre delle soluzioni tecniche di buona qualità, e spero sia in grado di suscitare curiosità in chi ne sente parlare. Tuttavia sia per scarsità di competenze tecniche, che per una specie di pigrizia diffusa, sono poche le risorse disponibili per chi vuole essere un appassionato di software libero.

Per ora ho pubblicato una lista di alcuni link, che spero possano essere utili.